Osteria 140

Osteria 140
DESCRIZIONE:

Entusiamo e fantasia caratterizzano l’ambiente.

CUCINA: 7

AMBIENTE: 7

SERVIZIO: 8

CANTINA: 6

A Roma ci vuole coraggio di questi tempi per aprire un nuovo locale, a maggior ragione se di ambizioni. Ma col cuore alla sfida e con la tenacia tipica della sua Sardegna Daniele Mannis ha fortemente voluto, con una coppia di soci appassionati, lanciare il guanto di sfida. Una sfida vincente, con qualche venialissima sbavatura di entusiasmo facile da correggere, che trova i suoi punti di forza nella formula, in una sala dinamica e in una cucina piena di voglia di fare.

La formula - pesce ma non solo - si basa su una rigorosa selezione della qualità: notevoli le ostriche, ottima la seppia cruda proposta a raviolo con gamberi bianchi di Sicilia e un profumo di frutto della passione. Il "set" di Osteria 140 è accattivante, un piccolo locale che culmina in una romantica chiostrina coperta. Sui clienti dominano e consigliano, con ricchezza di racconto, in sala Daniele e la moglie Vania. La cucina parla con l'entusiasmo dei 27 anni dello chef Marco Di Biagio, tante qualificate esperienze alle spalle e ora finalmente un luogo dove potersi esprimere in pienezza.



RECENSIONE:

A Roma ci vuole coraggio di questi tempi per aprire un nuovo locale, a maggior ragione se di ambizioni. Ma col cuore alla sfida e con la tenacia tipica della sua Sardegna Daniele Mannis ha fortemente voluto, con una coppia di soci appassionati, lanciare il guanto di sfida. Una sfida vincente, con qualche venialissima sbavatura di entusiasmo facile da correggere, che trova i suoi punti di forza nella formula, in una sala dinamica e in una cucina piena di voglia di fare.

La formula - pesce ma non solo - si basa su una rigorosa selezione della qualità: notevoli le ostriche, ottima la seppia cruda proposta a raviolo con gamberi bianchi di Sicilia e un profumo di frutto della passione. Il "set" di Osteria 140 è accattivante, un piccolo locale che culmina in una romantica chiostrina coperta. Sui clienti dominano e consigliano,con ricchezza di racconto, in sala Daniele e la moglie Vania. La cucina parla con l'entusiasmo dei 27 anni dello chef Marco Di Biagio, tante qualificate esperienze alle spalle e ora finalmente un luogo dove potersi esprimere in pienezza.

I PIATTI
Il risultato si traduce in divertimento, con risultati sempre interessanti, con qualche piccolo peccato di ingenuità a tratti. Austera, ad esempio, la sua versione della Norma, ma notevolissimi i suoi spaghettoni con vongole veraci, fiori di zucchina e pomodorini alla brace e, fuori dal mare, perfetto per cottura (a bassa temperatura) il maialino sardo laccato al balsamico.

Spaziando, si può passare dai classici primi della tradizione romanesca alla calamarata di Gragnano cacio e pepe con gamberi rossi, dallo spiedino di alici su "puls" la polenta di pane dell'antica Roma al coniglio con carota al caffé.

di Giacomo A. Dente



INDIRIZZO:
via dei Banchi Vecchi 140, Roma

TELEFONO:
06-87656724

Chiuso il mercoledì
Prezzo medio 35-50 euro



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